Se il Cielo non fosse innamorato…

Rumi Din Muhammad Baljí è stato un grande poeta persiano del 1200. Conosciuto come uno dei massimi autori della letteratura mistica persiana nonché della poesia Sufi.

Nella lingua araba “Safa” vuol dire purezza: i Sufi sono i Puri. Per questo se chiedete a qualcuno se è un Sufi, non sentirete mai dire di sì, perché chi lo è, per modestia non lo dice.
“Suf” vuol dire lana. I Sufi dei primi secoli erano asceti che vivevano nei deserti vestiti di una lunga tunica di lana. Una tipica espressione del sufismo è nella letteratura in versi che annovera poeti di prima grandezza sia di espressione araba che persiana. La poetica Susi scavalca ogni barriera culturale e religiosa e, a mio parere, è bellissima.


SE IL CIELO NON FOSSE INNAMORATO

Se il Cielo non fosse innamorato
il suo seno non sarebbe dolce.

Se il Sole non fosse innamorato
il suo volto non brillerebbe.

Se la Terra e le montagne
non fossero innamorate
nessuna pianta germoglierebbe
dal loro cuore.

Se il Mare non conoscesse l’amore
Se ne starebbe immobile
da qualche parte.

Se il cielo, le montagne, i fiumi e
ogni altra cosa nell’universo fossero
egoisti e avidi come l’uomo e come
lui cercassero di conquistare e accumulare
cose per sé…..
l’universo non funzionerebbe!

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