La luce nascosta di Solimano Pezzella

“A torto si lamentan li omini della fuga del tempo, incolpando quello di troppa velocità, non s’accorgendo quello di essere bastevole transito; ma bona memoria, di che la natura ci ha dotati, ci fa che ogni cosa lungamente passata ci pare esser presente.”  Questa asserzione tratta da “Frammenti letterari e filosofici” di Leonardo da Vinci ci fa riflettere e ci illustra con una semplicità disarmante che ogni cosa, attraverso un filo conduttore mnemonico, è strettamente legata ad un’altra di uguale natura. E tutto prende forma e vita, e tutto si lega anche materialmente all’altro, e tutto si ripete, e tutto ci spinge a ricordare e ci affascina. L’artista compone un mosaico unico e particolarissimo raffigurante Piazza Duomo a Pistoia. L’uso di tasselli fotografici che non sono in bianco e nero, nè seppia e che non hanno colori vivi ma sembrano insolitamente sbiaditi dal tempo, ci riportano con la mente indietro negli anni e lasciano dietro di sé un sapore di buono.

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