La pula

Leggendo il racconto di Lucia in questi giorni di solitudine forzata, mi assale la struggente e sana nostalgia di un tempo che prima della pandemia...

Stamattina ho scritto di getto questo breve racconto. Ho immaginato una telefonata tra padre e figlio che in questo tragico momento non si possono incontrare. E’ il mio contributo a gli eroi di questi tempi: medici, infermieri, personale sanitario e volontari che rischiano la propria vita per il bene di tutti. GRAZIE!!!!

La telefonata L’uomo guardò l’immagine del suo volto riflessa sul vetro dell’armadietto di metallo, aveva due grosse occhiaie e la barba non fatta. Erano due...

Ombra

Si chiamava Giacomo come il babbo e come il nonno e come il babbo del nonno, perché, in quella fattoria, immersa nella campagna toscana, al...